Intel Sapphire Rapids in arrivo anche per workstation, per sfidare Threadripper

Intel Sapphire Rapids in arrivo anche per workstation, per sfidare Threadripper

Le CPU Intel Sapphire Rapids, destinate al segmento HEDT (High End Desktop), arriveranno presto stando a un recente post dell’azienda contenete un video promozionale. Ciò potrebbe voler dire che il debutto avverrebbe prima del mese di febbraio 2023 precedentemente previsto. L’azienda afferma inoltre che i test finali di convalida hanno dato ottimi risultati, altro fattore che giocherebbe a favore di un eventuale arrivo anticipato.

Come già mostrato in un modello trapelato questa estate, la quarta generazione di processori Xeon-WS includerà fino a 56 core e avrà un TDP massimo di 350W. A cambiare con la nuova piattaforma è anche il socket, che passa ora a LGA-4677, oltre a poter usufruire della compatibilità con le RAM DDR5 e l’interfaccia PCI-E 5.0: la serie W-3400 dovrebbe nello specifico avere fino a 112 linee PCI-E, oltre a supportare DDR5-4800 a otto canali, mentre la gamma W-2400 sarà limitata a 64 linee PCI-E e memorie quad-channel. Con i prodotti Sapphire Rapids, che riportano il nome in codice “Fishhawk Falls”, Intel proverà a riprendersi il trono delle performance nel segmento workstation, dove da alcuni anni spadroneggiano i processori Threadripper PRO di AMD. La nuova generazione dovrebbe comprendere un totale di 17 modelli, di cui 8 della serie 2400 e 9 della serie 3400. I primi arriveranno a un massimo di 24 core e avranno cache L3 da 45MB e TDP di 225W, mantenendo una frequenza massima di 4,8GHz.

Facendo uso dei core Golden Cove realizzati attraverso il processo produttivo Intel 7 da 10nm, la quarta generazione di processori Xeon W supporterà anche alcune nuove istruzioni tra cui AMX (Advanced Matrix Extensions), al fine di migliorare le prestazioni globali per quanto riguarda i carichi di lavoro. L’esemplare trapelato in precedenza era uno Xeon Platinum 8480+, dotato di 56 core, 112MB di cache L2 e 105MB di cache L3 e frequenza base di 2GHz: ve ne abbiamo parlato in un articolo.

Fonte Articolo