Microsoft Surface Go 3 | Recensione

Microsoft Surface Go 3 | Recensione

 

Surface Go è da sempre il prodotto più “portatile” della gamma Surface, grazie principalmente a dimensioni e peso contenuti e a un form factor 2 in 1. La terza iterazione di Microsoft Surface Go ricalca le orme dei precedenti modelli: schermo da 10”, specifiche hardware entry level e un prezzo di partenza abbastanza contenuto, che per il nuovo modello parte da 449 euro (419 euro su Amazon nel momento in cui scriviamo), che fa già capire a quale tipologia di utente è indirizzato il prodotto. Scopriamo quindi nella nostra recensione come si comporta il nuovo Surface Go 3.

Le configurazioni di Surface Go 3 disponibili sono tre: quella base offre un processore Intel Pentium 6500Y, 4GB di memoria RAM LPDDR3, 64GB di memoria eMMC e connettività Wi-Fi 6. L’intermedia migliora la RAM e l’archiviazione, che passano rispettivamente a 8GB e 128GB su SSD NVMe anziché eMMC, per un prezzo di 619 euro, mentre la migliore integra un processore Intel Core i3-10110Y, 8GB di RAM e SSD da 128GB, al prezzo di 699 euro. Cover con tastiera e pennino sono a parte, con prezzi di 99 o 129 euro per la cover (a seconda che si scelga in microfibra o in alcantara) e di 114 euro per la Surface Pen. Per la nostra recensione abbiamo ricevuto la configurazione intermedia, con cover in alcantara, ma senza penna.

Insomma, per avere un 2 in 1 vero e proprio e non un semplice tablet con Windows 11, dovrete spendere almeno 549 euro, che possono diventare circa 940 euro se si sceglie la configurazione top di gamma, cover in alcantara e Surface Pen.

Microsoft Surface Go 3

Prima di passare oltre, vediamo le restanti specifiche tecniche di Surface Go 3: abbiamo uno schermo PixelSense da 10,5” con rapporto 3:2 e risoluzione 1920×1280 pixel, vetro Gorilla Glass 3 e contrasto di 1500:1, fotocamera frontale da 5MP con supporto a Windows Hello e alla registrazione video in 1080p, fotocamera posteriore da 8MP con autofocus, doppio microfono, altoparlanti stereo da 2 watt con supporto a Dolby Audio e batteria da 28Wh. La dotazione porte comprende solamente una porta USB tipo C, un lettore di MicroSD nascosto dietro lo stand che supporta schede fino a 2TB, il connettore Surface per la ricarica e un jack da 3,5mm per le cuffie, mentre il sistema operativo è Windows 11 in modalità S, che permette di installare app solamente dal Microsoft Store. A questo proposito, vi ricordiamo che è sempre possibile convertire Windows 11 S alla versione classica per installare qualsiasi programma, ma la scelta è irreversibile.

A livello estetico, il nuovo Surface Go 3 è identico al modello precedente: lo chassis è completamente in una lega di magnesio e alluminio e da la sensazione di avere tra le mani un prodotto premium, estremamente resistente. Lo stand è il solito dei prodotti Surface, ben fatto e che offre moltissimi angoli di inclinazione, permettendo anche di tenere il tablet solo leggermente inclinato, in una posizione ideale per scrivere con la penna o disegnare. Le cornici intorno allo schermo sono abbastanza sottili, nel complesso il dispositivo misura 245x175x8,3 mm, per un peso di 544 grammi (senza tastiera).

Microsoft Surface Go 3

Esperienza d’uso

Per capire come si comporta Surface Go 3 nella vita di tutti i giorni, lo abbiamo usato per alcune settimane per svolgere le nostre attività lavorative quotidiane, nonché per guardare qualche serie TV e film in streaming su Netflix e Prime Video.

Partiamo proprio dallo schermo, di ottima qualità: la resa dei colori è molto buona, lo spazio sRGB è completamente coperto e la luminosità massima tocca i 400 nit. l’Esperienza d’uso è soddisfacente e priva di problemi, che stiate guardando una serie TV, compilando un report in Excel oppure interagendo direttamente con il touchscreen, anche senza penna.

La Surface Type Cover si collega ai pogo pin e può essere agganciata magneticamente al bordo inferiore dello schermo, in modo da avere una leggera inclinazione che migliora e facilita la scrittura. Offre tre livelli di luminosità, molto comodi se capita di usare il dispositivo al buio. Abbiamo impiegato più tempo del solito ad abituarci a questa tastiera, principalmente a causa della distanza ridotta tra i tasti e del fatto che non abbiamo delle mani piccole. Una volta che si è “presa la mano” con la periferica l’esperienza di scrittura è fluida e priva di errori, tuttavia in più di un’occasione ci è sembrato che fosse un po’ troppo piccola.

Nella Cover è integrato anche un touchpad dalle dimensioni contenute, ma non troppo piccolo. L’uso è privo di problematiche: lo scorrimento è fluido, il tap to click e i gesti di navigazione di Windows 11 vengono tutti registrati senza problemi e riconosciuti correttamente.

Microsoft Surface Go 3

La webcam frontale offre una qualità sopra la media, che la rende ideale per partecipare a riunioni online e videochiamate, se usata per il login con Windows Hello non delude le aspettative. Quella posteriore invece ha una qualità leggermente inferiore, ma sufficiente immaginando in quali casi verrà usata la fotocamera su un dispositivo come questo.

Anche il comparto audio è buono, specialmente se consideriamo lo spazio ridotto a disposizione per gli speaker. I bassi non sono particolarmente potenti, ma se dovete fare una riunione, oppure volete guardare un video in streaming, il volume è abbastanza alto e la qualità generale più che sufficiente per lo scopo.

Microsoft Surface Go 3

A livello genrale, lavorando sempre con molte schede di Chrome aperte gli 8GB di RAM si sono rivelati fondamentali, ma purtroppo il processore Intel Pentium ci ha rallentato in diverse situazioni, faticando a sostenere il carico di lavoro: in molte occasioni siamo incappati in rallentamenti nel passaggio da una scheda di Chrome all’altra, o da una chat con un collega a un’altra in Slack. Immaginiamo che la versione più potente, equipaggiata con Core i3, offra un’esperienza d’uso più fluida, ma crediamo che la situazione non possa migliorare poi molto.

Per quel che riguarda l’autonomia, in una tipica giornata lavorativa abbiamo superato di non molto le 6 ore, rimanendo sempre connessi in Wi-Fi e tenendo la luminosità dello schermo al 50% (quindi circa 200 nit). Si tratta di un valore piuttosto basso, vicino a quello che solitamente registriamo sui notebook di fascia media e decisamente più basso di quello del Surface Go 2, che si avvicinava alle 12 ore.

Verdetto

Il Microsoft Surface Go 3 è un prodotto che purtroppo non ci ha del tutto convinto: l’autonomia non è delle migliori e le prestazioni sono problematiche, risultando adatte solamente a chi deve svolgere attività basilari e non particolarmente impegnative, come la gestione di documenti e mail, la visione di contenuti multimediali o la navigazione web.

Se vi serve un tablet Windows 11 per studiare, o per svolgere le attività appena descritte, il Surface Go 3 potrebbe essere un’opzione valida, tuttavia viene difficili non consigliare di dare uno sguardo alle offerte sul modello precedente, il Surface Go 2: le performance con questi carichi di lavoro sono simili, supporta anch’esso Windows 11 e l’autonomia è superiore, caratteristica che sicuramente apprezzerete se amate guardare la vostra serie TV preferita sul divano, lontano dalla presa di corrente.

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