Motorola Ready For, la modalit desktop che aspettavamo

In un mercato come quello smartphone, ormai super affollato e pieno di alternative ugualmente valide in termini di prestazioni, il software e le interfacce personalizzate diventano uno dei pochi elementi di rottura e spesso anche il motivo per il quale scegliere o meno un determinato prodotto. Tra i vari produttori Motorola è una delle aziende che maggiormente apprezzo per come è riuscita nel tempo a personalizzare i propri smartphone, mantenendo comunque un’esperienza utente sempre molto fluida e naturale. Le moto Action, il moto Display, la modalità GameTime e le varie possibilità di personalizzazione con gli Stili sono parte integrante di questa esperienza e nel tempo hanno raggiunto un livello di ottimizzazione tale per cui si integrano in maniera perfetta nel sistema operativo, tanto da sembrare componenti “native” dello stesso OS.

Ad arricchire questa esperienza si è aggiunta qualche tempo fa Ready For, la tanto attesa e vociferata modalità desktop, già compatibile con Moto Edge+ e G100 e pensata per sfruttare al massimo la potenza degli smartphone e per estendere le possibilità di multitasking, trasportando sul grande schermo l’esperienza offerta dalle app Android.

SETUP E CONFIGURAZIONE



Come già visto nella recensione di Moto G100, configurare la propria postazione per poter iniziare ad utilizzare la modalità Ready For è davvero un gioco da ragazzi. Sono sufficienti uno smartphone compatibile e un cavo o un adattatore da USB-C a HDMI. Noi abbiamo utilizzato un adattatore con un cavo da 1,5 metri per essere più comodi e avere più flessibilità, ma volendo Motorola offre anche una apposita basetta con connettore USB-C che, oltre a trasmettere il segnale video al monitor, carica lo smartphone.

ADATTATORE SENZA USB-C PER RICARICA:

ADATTATORE CON USB-C AUSILIARIA PER RICARICA:

Al momento questa funzionalità è disponibile solo in modalità cablata: non sarà quindi possibile connettere il secondo display via wireless ma non è detto che in futuro le cose non possano cambiare. Una volta connesso al monitor o alla TV, l’Experience Hub (ovvero il desktop) di Ready For appare automaticamente: in questa modalità sarà possibile utilizzare lo smartphone come touchpad, come tastiera, o anche come schermo addizionale che può lanciare autonomamente applicazioni.

INTERFACCIA



Una volta attivata la modalità Ready For, sul nostro “grande schermo” comparirà la Experience Hub, una sorta di centro di controllo che ci permette di accedere alle diverse aree tematiche in cui è suddivisa l’interfaccia. Queste aree tematiche sono 4 e sono raffigurate in 4 grandi bottoni touch. Il primo è quello della modalità desktop, il secondo è dedicato ai contenuti multimediali, il terzo ai giochi e l’ultimo è un collegamento alle app di video chat. C’è poi un quinto pulsante ai piedi dell’interfaccia che ci permette di duplicare il display dello smartphone 1:1.

Comincio parlandovi dei tre “contenitori” di App per poi spendere due parole in più su quella che è la vera e propria interfaccia desktop. I tre cassetti dedicati a contenuti multimediali, giochi e video chat sono sostanzialmente degli ambienti tematici all’interno dei quali troviamo raccolte tutte le applicazioni che appartengono alla suddetta categoria. Queste possono essere avviate e quindi visualizzate sul grande schermo.

Si tratta di una possibilità sicuramente interessante in merito a tutte e tre le categorie, in quanto si tratta comunque di applicazioni in cui la componente visiva è di primaria importanza. In questo modo si sblocca quindi un livello di interazione e di esperienza nettamente migliore rispetto al mero utilizzo del display dello smartphone, per quanto grande possa essere.

L’interfaccia così semplice è sicuramente un punto a favore di Ready For che si presenta come un sistema veramente plug and play. Il nostro consiglio è quello di dotarvi di mouse e tastiera bluetooth per poter gestire al meglio tutti gli elementi ma, nel caso in cui non abbiate nessuno di questi a disposizione, non dovete disperare. Una volta collegato lo smartphone al monitor o alla TV possiamo sfruttare il touchscreen del telefono per muovere il puntatore all’interno dell’interfaccia e quando selezioniamo un campo di testo è possibile usare la tastiera che compare sullo schermo per scrivere al suo interno.

Ovviamente le applicazioni si adattano automaticamente alle dimensioni e al formato dello schermo e può capitare che le proporzioni degli elementi dell’interfaccia risultino poco armoniose ma, considerando che si tratta di una prima volta, quello che conta è innanzitutto il contenuto e il fatto che comunque tutto funzioni e sia visualizzabile, più o meno correttamente.

Spendo poi due parole a proposito della sezione dedicata ai giochi che consente di divertirsi con i propri titoli per smartphone preferiti anche sul grande schermo, con un’esperienza certamente più coinvolgente ed immersiva. Se pensate di utilizzare molto spesso questa modalità vi consiglio vivamente di munirvi di un controller Bluetooth. Non mi spingo fino a dirvi che sarà come giocare su una console, ma il divertimento è assicurato.

MODALITA’ DESKTOP



Ovviamente la modalità desktop merita un capitolo a parte perchè è l’elemento che più viene chiamato in causa quando parliamo di produttività. Avere a disposizione uno strumento simile permette in alcune occasioni di “slegarsi” dal notebook e affidarsi solamente allo smartphone con vantaggi non trascurabili in termini di portabilità e flessibilità.

Con questo non voglio assolutamente dire che i PC portatili non siano più utili, anzi, per molti restano lo strumento di lavoro principale e difficilmente si potrà soppiantare del tutto, anche in futuro. La modalità desktop di Ready For è però certamente utile e interessante per tutti coloro che fanno un utilizzo molto basico del notebook, al punto che le operazioni che si compiono sul PC possono essere tranquillamente supportate anche dallo smartphone. Mi vengono in mente scenari come la semplice navigazione web o la scrittura di mail e brevi documenti.

Possiamo affiancare due finestre e aprire in contemporanea sulla scrivania diverse applicazioni, passare da una all’altra e trascinare elementi tra le varie finestre esattamente come fareste con un notebook. Ma soprattutto, alla fine del lavoro possiamo staccare lo smartphone, uscire di casa e continuare a lavorare in autobus, sul treno, oppure in ufficio attaccando nuovamente lo smartphone ad un secondo monitor. Insomma, vi basterà trovare un supporto visivo e avrete sempre a disposizione tutti i documenti e i file che vi interessano.

Le prestazioni sono buone, l’interfaccia gira fluida e non abbiamo notato particolari incertezze. Certo non dovete pensare di avere a che fare con un PC portatile di ultima generazione ma per quello che è l’utilizzo generico di cui parlavo poco sopra la gestione delle risorse è assolutamente adeguata.

In queste occasioni lo smartphone può tranquillamente supportare il carico di lavoro e la modalità desktop consente di facilitare questa tipologia di operazioni grazie alle maggiori dimensioni dello schermo e ad una interfaccia che consente di sfruttare meglio il multitasking.

L’interfaccia, come accade anche per le modalità desktop concorrenti, ricorda molto quella di un comune notebook. Abbiamo quindi una scrivania in cui possiamo posizionare le icone delle nostre applicazioni, una barra degli strumenti con tanto di centro notifiche e shortcut e un menu contestuale all’interno del quale possiamo scorrere l’elenco completo dei software installati sullo smartphone.

SMARTPHONE COMPATIBILI E CONSIDERAZIONI



Nel momento in cui vi stiamo scrivendo la modalità “Ready For” è compatibile soltanto con due prodotti tra quelli che compongono la gamma smartphone di Motorola. Nello specifico parliamo del Moto G100 con cui abbiamo condotto la nostra prova, e del Moto Edge +, lanciato lo scorso anno e tutt’ora prodotto di punta della line-up dell’azienda. Ovviamente in futuro il supporto sarà esteso anche ad altri componenti della gamma, probabilmente di fascia medio-alta. Per supportare la modalità desktop correttamente servono infatti un processore di buon livello e una USB-C con uscita video, ancora non comune.

Detto questo, senza ombra di dubbio, Ready For è uno strumento che va ad impreziosire ulteriormente la UI degli smartphone Motorola che resta comunque, almeno per quanto mi riguarda, una delle più apprezzate. Un’interfaccia praticamente stock nel design e nella collocazione dei menu, che viene però arricchita con tutta la suite di strumenti Moto. Dalle Moto Actions, al Moto Display passando per la modalità gaming e arrivando ora a questa nuova funzione desktop, tutti elementi molto ben integrati e sicuramente utili per migliorare e rendere più completa l’esperienza d’uso.

(aggiornamento del 06 giugno 2021, ore 16:19)

Fonte Articolo