NVIDIA GeForce RTX 4000, tutto quello che sappiamo finora

NVIDIA GeForce RTX 4000, tutto quello che sappiamo finora

 

Ada Lovelace: sarebbe questo il nome in codice delle nuove schede grafiche di NVIDIA, che (si spera, vista la situazione attuale) riusciremo a vedere entro quest’anno, esattamente 365 giorni dopo l’uscita delle attuali top di gamma della serie 3000. “Lovelace” fa riferimento al nome dell’architettura sulla quale si baseranno queste nuove schede grafiche, che prenderà dunque il posto dell’odierna Ampere. Si parla di prestazioni 2,5 volte superiori rispetto a quelle raggiungibili con l’hardware attuale, il che potrebbe ovviamente far brillare gli occhi degli appassionati, ma c’è da tenere in considerazione il rischio di trovarsi davanti a numeri esorbitanti per quanto riguarda prezzi e consumi delle NVIDIA GeForce RTX 4000. Il che non sarebbe neanche troppo una novità vista la situazione attuale, ma è sempre consigliabile procedere con cautela, in ogni caso.

Il riferimento attualmente è la RTX 3090, caratterizzata da un TDP di 350 W e basata su un processo produttivo a 8 nm gestito da Samsung: la nuova serie vedrà invece un chip costruito con processo produttivo a 4 nm, questa volta affidato a TSMC, che porterebbe sì a prestazioni nettamente superiori, ma con un consumo energetico che, sul modello top di gamma RTX 4090, dovrebbe essere superiore del 30% (anche se alcuni leak parlano addirittura di consumi energetici raddoppiati, per cui si ipotizza di vedere un TDP tra i 450 W e i 500 W, ma c’è il rischio di raggiungere anche la fascia 550 W – 600 W, dovuto al supporto al connettore PCIe 5.0). Prestazioni e consumi delle future NVIDIA GeForce RTX 4000 andrebbero dunque di pari passo, un fattore che potrebbe porre un forte freno alla campagna acquisti, almeno da parte dei gamer più parsimoniosi. Ciò verrebbe comunque confermato da un primo sguardo dato al PCB, che abbiamo approfondito nel dettaglio in questo articolo.

Credit: NVIDIA
NVIDIA GPU

Passiamo ai tecnicismi e alle specifiche, da prendere comunque con le pinze dato che finora tutto è basato sulle indiscrezioni finora trapelate in rete: la GPU più potente, ovvero la NVIDIA AD102, dovrebbe essere un chip equipaggiato con 144 Streaming Multi-Processors, 18.432 Cuda Core e una memoria grafica da 24 GB GDDR6X, oltre a 96 MB di cache L2 e un bus di memoria che va da 128 bit a 384 bit. Sempre ipotizzando di poterla vedere sulla RTX 4090, lavorando a 1.8 GHz la scheda dovrebbe essere in grado di produrre 66 TFLOPs di potenza, quasi raddoppiando la RTX 3090. C’è anche chi dice che la frequenza di lavoro della 4090 potrebbe arrivare addirittura fino a 2.5 GHz, il che significherebbe riuscire ad arrivare alla bellezza di 92 TFLOPs, un aumento del 150% rispetto alla generazione attuale già visto in passato: la stessa cosa è successa quando si parlava solo della RTX 3090 e i PC montavano ancora delle RTX 2080 TI praticamente nuove. Tradotto in termini più semplici, se la potenza della nuova NVIDIA GeForce RTX 4000 top di gamma dovesse effettivamente essere questa, avremmo una scheda in grado di gestire anche l’8K (quello vero) e prestazioni ancora migliori con il Ray Tracing, grazie anche al sempre maggior numero di titoli che supportano il DLSS.

Andando ad analizzare nel dettaglio le informazioni che abbiamo finora, (quasi) tutti i pezzi sembrano incastrarsi a vicenda: RTX 3090, che era stata annunciata in origine come “la prima scheda video in grado di supportare l’8K”, fa decisamente molta fatica a gestire una risoluzione così alta, dovendo dunque fare affidamento sul supporto offerto dal DLSS. Ora, non vogliamo di certo dire che ciò è inaccettabile, ma è ovvio che le dichiarazioni di NVIDIA hanno decisamente alzato le aspettative nella community, che spera dunque di riuscire a vedere nella generazione NVIDIA GeForce RTX 4000 una scheda grafica (probabilmente proprio la RTX 4090, che dovrebbe essere la versione più “pompata” tra tutte) in grado di offrire veramente l’esperienza della risoluzione 8K, senza dover ricorrere ad algoritmi come il DLSS. Ciò sarebbe possibile anche grazie anche al fatto che l’azienda avrebbe finalmente deciso di aumentare la VRAM di tutte le NVIDIA GeForce RTX 4000, o quasi: se la RTX 4090 dovesse avere 24GB di memoria GDDR6X esattamente come la RTX 3090, tutte le altre GPU della nuova gamma NVIDIA GeForce RTX 4000 potrebbero essere equipaggiate con 16GB di memoria video. Pare comunque sia stato confermato che le configurazioni saranno le stesse della generazione attuale, ovvero 24 GB, 16 GB, 12 GB, e 8 GB, ma ciò su cui ci sarebbe da soffermarsi maggiormente è il fatto che i modelli più prestanti potrebbero addirittura equipaggiare delle memorie di tipo GDDR7.

Una delle ultime belle notizie riguarda però il fatto che, secondo il tipster Kopite7Kimi, NVIDIA sarebbe già entrata nella fase di lancio delle nuove schede grafiche: se questo può far gioire gli appassionati che non vedono l’ora di avere conferma di quelle che saranno le specifiche tecniche ufficiali, potrebbe non valere la stessa cosa per l’azienda, che si sta attualmente ritrovando a fronteggiare uno dei problemi principali dei quali si era parlato fin dall’inizio, ovvero i consumi fin troppo elevati delle GPU. In ogni caso, dalle ultime news riportate dalla piattaforma Bilibili emerge che quella che dovrebbe essere la scheda top di gamma, ovvero GeForce RTX 4090, potrebbe essere in grado di raddoppiare il numero di elaborazione rispetto alla GeForce RTX 3090, garantendone fino al 53% in più e rendendo evidente più di chiunque altro quello che sarà il prossimo salto generazionale: un miglioramento del genere, unito al rinnovamento dell’architettura e al lavoro fatto per spingere ulteriormente le frequenze di clock, potrebbe aprire nuovi orizzonti sia agli sviluppatori di videogiochi che ai giocatori stessi.

Per quanto riguarda invece le sorelle minori, GeForce RTX 4080 ed RTX 4070, ci si aspetto un aumento dei core Cuda che dovrebbe essere rispettivamente del 23% e 25%. Infine, il modello “base”, GeForce RTX 4060, dovrebbe disporre di 4.608 Cuda Core, che corrispondono a un incremento del 28% rispetto alla GeForce RTX 3060: un’altra curiosità riguarda la VRAM di quest’ultimo modello, che molto probabilmente monterà 8 GB GDDR6X (il che corrisponderà sicuramente a un bus di memoria di 128 bit) e non 12 GB, che troveremo solamente sulle schede dalla 4070 in poi.

Come già ripetuto in diversi punti, tutte le informazioni che abbiamo finora derivano da indiscrezioni e fughe di notizie comparse in rete, senza una conferma ufficiale da parte di NVIDIA su nessuno dei punti trattati. Ciò significa che alcune delle informazioni qui riportate potrebbero rivelarsi errate, ma come già capitato in passato, è probabile che buona parte di esse si riveleranno corrette. In ogni caso, finché non ci sarà un annuncio ufficiale da parte di Nvidia, non potremo essere del tutti certi di cosa ci riserveranno le future NVIDIA GeForce RTX 4000.

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