Sophos Home Premium Antivirus – Recensione

Sophos Home Premium Antivirus – Recensione

 

Sophos Home è un marchio precedentemente noto soprattutto per la versione free del suo antivirus. Tuttavia, già da qualche tempo, l’azienda ha deciso di abbandonare la suite gratuita, concentrando i propri sforzi su Sophos Home Premium, il pacchetto a pagamento che espande le funzioni, già abbastanza complete, che gli utenti erano abituati a usare con la versione gratuita.

Sophos Home Premium si configura come una suite adatta principalmente agli utenti più basilari, offrendo comunque una buona protezione e la possibilità di installare l’antivirus su un massimo di dieci dispositivi.

E la semplicità la possiamo notare fin da subito, dato che il piano è unico in termini di funzionalità offerte, dunque non dovrete districarvi tra varie tabelle comparative per capire quale versione sia più adatta alle vostre esigenze, piuttosto vi basterà scegliere un piano annuale, biennale o triennale e iniziare subito a utilizzare tutte le feature incluse nella suite.

Piani e prezzi

  • 1 anno | €37,46 anziché €49,95
  • 2 anni | €67,46 anziché €89,95
  • 3 anni | €81,21 anziché €114,95
Sophos Home - Piani marzo 2022

Come dicevamo, l’unica differenza fra i tre piani offerti da Sophos è la durata dell’abbonamento. Tuttavia, prima di impegnarvi, potrete usufruire di una versione di prova gratuita, che non richiede l’inserimento di una carta di credito. Inoltre, tutti i piani sono coperti da una garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni.

App Antivirus

Dopo aver installato la suite, che occupa circa 1,5 GB di spazio sul disco e introduce 18 processi in background, abbiamo provato subito una scansione di circa 50 GB di dati, che ha impiegato poco meno di un’ora. La scansione successiva ha dimezzato i tempi, ma in generale non siamo rimasti colpiti dalla velocità di Sophos Home.

Tuttavia, a fronte di un impatto significativo sul sistema (poco meno del 6% secondo i benchmark di PCMark Professional), la suite ha retto bene ai tentativi di manomissione, dunque, nonostante il numero considerevole di processi in background, nessuna delle operazioni che abbiamo eseguito (cancellare file, arrestare processi, ecc.) ha avuto un impatto sulla protezione offerta da Sophos.

L’interfaccia dell’antivirus è abbastanza spartana, con alcune informazioni sull’ultimo aggiornamento e la data dell’ultima scansione, il pulsante per analizzare il computer e altre funzioni minori, nonché le immancabili impostazioni.

La scansione completa del sistema non è personalizzabile e manca la possibilità di eseguire una scansione rapida, così come non è possibile analizzare dispositivi rimovibili o eseguire altri tipi di scansione.

C’è l’opzione nel menu contestuale di Esplora file, utile per analizzare file, cartelle o unità specifiche. In ogni caso non è possibile effettuare analisi se è già in corso una scansione del sistema.

La semplicità di Sophos Home si estende anche all’icona sulla barra delle applicazioni, che non offre alcun menu. Dunque, in generale, il motto “Cybersecurity made simple” dell’azienda viene applicato alla lettera a ogni singolo ambito della suite Sophos Home Premium.

Tuttavia, le impostazioni disponibili sono comunque selezionabili da un’interfaccia web. Il pulsante Impostazioni dell’app rimanda appunto al browser, in cui dovrete fare accesso al vostro account Sophos e da lì fare le vostre scelte.

D’altro canto, avrete tutto a portata di mano, inclusa la gestione remota dei vari dispositivi, dunque se userete la suite a livello familiare, potrete gestire la protezione dei device di tutta la famiglia direttamente da questa interfaccia, utile soprattutto se siete gli unici in casa a saper usare un computer.

Qui potrete anche programmare eventuali scansioni nella scheda Protezione, scegliere vari livelli di protezione dagli exploit e molto altro. Tuttavia qui entriamo davvero nel tecnico e, considerando che le opzioni sono tutte attive di default, se non avete tanta dimestichezza con questi aspetti, è meglio non toccarle.

In ogni caso, è un aspetto positivo il fatto che, a fronte di un’eccessiva semplicità dell’app, sia comunque possibile accedere a impostazioni più capillari e avanzate dall’interfaccia web.

Sophos Home Premium

Protezione

Purtroppo Sophos non rientra da tempo fra i brand soggetti a test da parte di alcuni laboratori indipendenti, come SE-Labs. Tuttavia, secondo MRG Effitas, Sophos si attesta fra i migliori nella protezione da ransomware, malware a livello bancario e altre minacce.

Nei nostri test, abbiamo impiegato alcuni programmi personalizzati, scaricato file dannosi e simulato attacchi ransomware.

A livello di analisi del comportamento, Sophos Home Premium ha ignorato la maggior parte dei tool che abbiamo usato, tuttavia il motore antivirus ha rilevato subito e messo in quarantena i file pericolosi. Addirittura, il nostro ransomware personalizzato è stato bloccato ancor prima che riuscisse a intervenire sui documenti, a differenza di altri antivirus che si attivano solo dopo che parte la crittografia dei file.

Purtroppo, i dati non sono più completi di tanto, ma speriamo che AV-Comparatives e AV-Test ricomincino a testare anche Sophos prima o poi.

Blocco di URL e contenuti

A livello di blocco degli URL pericolosi, è incluso un semplice livello di protezione web che però funziona solo con alcuni browser specifici, ovvero Chrome, Edge, Firefox, Internet Explorer e Safari.

Purtroppo i falsi positivi vanno gestiti andando alla whitelist nelle impostazioni della console, il risvolto positivo, però è che potrete applicare delle restrizioni ad altri utenti, a patto che restino su un browser supportato.

Purtroppo, Sophos è spartano anche nelle funzioni extra, tuttavia è disponibile un sistema di filtro contenuti, adatto per il controllo genitori. Purtroppo, però, è molto basilare e prevede tre tipi di siti, una lista di siti per adulti e contenuti inappropriati, una dedicata ai social network e al mondo del computing e un’altra per gli interessi generali. Inoltre, ci sono diversi ambiti che potrete sottoporre a blocco, ad esempio droghe, violenza, networking e così via; sono tutte attive per impostazione predefinita, ma potrete disattivarle a piacimento.

Purtroppo lo strumento non scende di più nel dettaglio, non è possibile scegliere, ad esempio, di bloccare solo i social. E sebbene ci sia una whitelist di domini autorizzati, non c’è una blacklist per impedire definitivamente l’accesso a determinati siti.

Anche in questo caso, il sistema funziona solo sui browser citati in precedenza. Se un utente decide di usare un browser alternativo, ad esempio DuckDuckGo, non ci sarà modo di impedire l’accesso ai siti soggetti a restrizione.

In ogni caso, se volete proteggere bambini più piccoli o comunque non ancora abbastanza esperti, questo strumento potrebbe rivelarsi utile.

Sophos Home Premium

Protezione webcam e altre funzioni

Nell’ambito della privacy, Sophos Home offre un solo strumento, ovvero il monitoraggio contro le violazioni della webcam.

Nei nostri test abbiamo ottenuto risultati altalenanti: se da una parte è efficace nel segnalare i tentativi di acquisizione di immagini dalla webcam, dall’altra ci siamo accorti che durante l’uso della webcam tramite siti web, Sophos Home mostrava solo una piccola notifica, senza però la possibilità di concedere o negare l’accesso alla webcam. Inoltre, l’applicazione non tiene traccia delle nostre decisioni, dunque ci verrà chiesto sempre se approvare/negare l’accesso per le stesse app o processi.

Anche in questo caso, si tratta di uno strumento fin troppo basilare che potrebbe anche invogliarvi a disattivarlo, vista la ripetitività delle notifiche.

Sophos indica la presenza di altre funzioni, ma non è stato facile metterle alla prova. Innanzitutto, l’azienda sostiene che Sophos Home protegge le password impedendo ai malware di rubare nomi utente e password dalla memoria del sistema, tuttavia non abbiamo avuto modo di mettere alla prova questa affermazione.

Inoltre, l’azienda sostiene che la suite protegge anche le informazioni bancarie e sulle carte di credito da parte di malintenzionati, neutralizzando anche i keylogger. Abbiamo potuto verificare solo l’ultima parte: abbiamo avviato un nostro keylogger e abbiamo testato vari siti su Chrome. Sophos si è rivelato efficace, dato che ha modificato le digitazioni registrate dal keylogger rendendole inutilizzabili.

Purtroppo, lo stesso non è avvenuto su altre applicazioni, incluso il desktop di Windows e Outlook, ma in generale è una funzione utile.

Conclusione

Gli utenti più esperti potrebbero non apprezzare la semplicità di Sophos Home Premium Antivirus. Chi invece cerca una gestione semplice e centralizzata della protezione antivirus su diversi dispositivi, potrebbe trovarlo interessante, soprattutto in caso di sconti.

Fonte Articolo